Che ne è stato di Medugorje

Un saluto a tutti voi,

eccomi, come di consueto, con un pensiero dopo il nostro moto pellegrinaggio. Eravamo in tredici moto e diciannove tra motociclisti e zavorrine. La provenienza da Parma, Sant’Ilario, Correggio, Reggio E., Lago d’Iseo, Venezia… devo dire che il gruppo si è ben affiatato e, nonostante qualche problemino, cosa che succede tutti gli anni, ci siamo proprio goduti il viaggio e la compagnia. Cosa stupenda poter essere tutti nella stessa casa così da poter condividere, con gli altri che sono andati coi pulmini, le giornate a Medugorje. Sempre ottima l’ospitalità che ci riserva Ivan e la sua signora, che è un’ottima cuoca, e ti fa sentire come a casa. Un grazie grande grande a tutti perché è sempre un arricchimento poter trovare persone nuove che condividono con te un pezzo della loro strada e tante volte diventano amici che continuano a frequentarci. Rimangono nel cuore le risate e le chiacchierate, spesso veramente personali e profonde, che, e questo è un regalo che ci fa la Madonna tutte le volte che andiamo da Lei, ci aiutano a crescere e ad allargare il bene che doniamo ricevendo sempre tanto di più in contraccambio.

Con la certezza di ripetere l’esperienza anche il prossimo anno, vi mando il nostro caloroso grazie e un arrivederci. Buona strada e che sia sempre col Signore nel cuore.

The President